Dati TER e GFK/Dab Italia: l’ascolto radiofonico cresce con l’età

Livelli di ascolto e permanenza stabili, importanza dell’ascolto outdoor in auto, crescita della visual radio e del DAB (ricevitori, conoscenza): sono questi i profili dell’ascolto radiofonico risultanti dalle ultime rilevazioni TER (Tavolo Editori Radio) relative al giugno 2019 e dal monitoraggio di GFK per Dab Italia (1 trimestre 2019).

Circa 35 milioni di italiani (34,8) ascoltano la radio per oltre 3 ore e 21 minuti in media al giorno: è quanto evidenziano i dati pubblicati da TER e relativi al primo semestre 2019. Si tratta di dati che, al netto di oscillazioni stagionali, rimangono sostanzialmente stabili da quando è stato avviato il nuovo metodo di rilevazione (primi risultati novembre 2017, indagine principale e parallela rispettivamente per rilevazione Giorno medio, 7 giorni, AQH con Cati 120.000 interviste e rilevazione copertura Radio nei 14 e 28 giorni con Cati 20.000 interviste).

                                            Audience radiofonica in Italia nel 1H-2019

(Ascoltatori in migliaia, minuti TSL)

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Oltre agli ascolti riferibili alle singole emittenti nazionali e locali, la rilevazione di TER permette di estrapolare informazioni relative al profilo dei radioascoltatori.

Socio-demo. L’ascolto radiofonico è tendenzialmente maschile (54%) e aumenta al crescere dell’età. Nelle fasce centrali adulte (35-54anni) si riscontrano le quote più alte e la maggiore concentrazione (40%). L’ascolto radiofonico si verifica prevalentemente in target con istruzione di livello medio (74%, scuole medie / superiori), e tra i lavoratori dipendenti (40%).

                                   Audience radiofonica in Italia, profilo degli ascoltatori

(Ascoltatori in milioni)

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(Fonte: elaborazione Confindustria Radio Televisioni su dati Tavolo Editori Radio (TER), Ascolto giorno medio, 1H-2019)

Nord e piccoli centri. L’ascolto si concentra nei centri fino a 100mila abitanti dove raggiunge complessivamente 26,7 milioni di ascoltatori, ovvero circa l ’80% del totale ascolto. 30% del totale ascolto è nei centri fino a 10mila abitanti.

Circa metà del totale ascolto radiofonico si concentra al nord con 16,5 mln di ascoltatori. Le Isole e il Sud registrano un ascolto pari al 33% (11,4 mln).

Indoor e outdoor. L’ascolto in casa è più femminile (60%) e tendenzialmente da parte di fasce più anziane (over 64 anni). Tale profilo si capovolge nettamente fuori casa, dove gli uomini prediligono ascoltare la radio (60%) in età giovane-adulta (35-54 anni), negli spostamenti casa-lavoro e in ufficio.

L’abitazione è il secondo luogo di elezione per l’ascolto radiofonico dopo l’autoradio con quasi 11 mln di ascoltatori (profilo adulto-pensionato).

                                      Audience radiofonica in Italia, luogo di ascolto

(Ascoltatori in milioni)

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(Fonte: elaborazione Confindustria Radio Televisioni su dati Tavolo Editori Radio (TER), Ascolto giorno medio, 1-2019)

Autoradio. Fuori dalle mura domestiche l’ascolto avviene principalmente in automobile, luogo privilegiato da un target maschile, giovane-adulto e lavoratore. L’autoradio rappresenta il terminale d’ascolto più utilizzato, e il luogo principale di ascolto, comune a oltre 25,1 milioni di ascoltatori tendenzialmente maschili e giovani adulti.

Ascolto IP e TV. Ancora marginale l’ascolto via IP, complessivamente 3,9 milioni di ascoltatori via pc/tablet e smartphone, cresce l’ascolto radiofonico in tv attraverso le versioni tv dei marchi radiofonici (visual radio), che riguarda anch’esso circa 4 milioni di italiani.

                                               Audience radiofonica in Italia, device

(Ascoltatori in milioni)

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L’ascolto DAB. 4,5 milioni di italiani possiedono un ricevitore Dab+, 12,9 milioni conoscono la nuova tecnologia. I dati, elaborati da GFK per Dab Italia sulla base di un monitoraggio periodico dei terminali integrato da questionari (500 interviste a settimana a italiani 14+, il target radiofonico) documentano un aumento costante della nuova tecnologia, nell’adozione dei terminali – + di 1 milione di pezzi rispetto giugno 2018; documentano anche una accresciuta conoscenza  del DAB presso il pubblico, tecnologia nota a 1 italiano su 4, basato sulle risposte del primo quadrimestre 2019, era poco più di 1 su 3 nel giugno 2018.

Gli italiani che scelgono la nuova radio DAB sono consapevoli della migliore qualità (43%), del fatto che è standard nell’automobile (32%) e dei nuovi contenuti esclusivi offerti (13%).

Il profilo del radioascoltatore DAB è in prevalenza maschile, del nord Italia (53%) e di età media (la quota più alta, 23%, è nella fascia 35-44 anni), di fascia medio- alta per educazione (65% diploma/laurea) e occupazione. Si tratta inoltre di un target più esposto ai media e di alti utilizzatori di web e social media.

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fonte: Confindustriaradio.it

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