Federica Gentile vince il Premio Anna Magnani nella categoria Radio & TV

La radio è stata una delle grandi protagoniste della quinta edizione del Premio Anna Magnani, grazie a Federica Gentile. L’amatissima speaker di Rtl102.5 e station-manager di Radio Zeta, nella gremita Sala Fellini di Cinecittà, ha ritirato il prestigioso premio tra gli scroscianti applausi del pubblico e degli addetti ai lavori presenti.

Ringrazio gli organizzatori, il Comitato d’Onore e la Giuria del Premio, soprattutto per aver pensato alla radio all’interno di un premio dedicato principalmente al cinema. Radio che normalmente ha il ruolo della narrazione, del racconto di eventi come questo, mentre questa volta ne è protagonista. E’ un premio che va a tutto il gruppo Rtl 102.5, a cominciare dal nostro straordinario Presidente Lorenzo Suraci, che all’ammiraglia Rtl 102.5, la radio più ascoltata d’Italia coordinata da Angelo Baiguini, negli ultimi anni ha affiancato due gioiellini come Radio Freccia, diretta da Daniele Suraci, e – appunto – Radio Zeta (della quale Federica è Station Manager, n.d.R), una radio giovane, allegra e colorata, nella quale si respira entusiasmo e gioia di vivere. Questo premio è per loro, per tutti i ragazzi di Radio Zeta, gli speaker, i registi, i ragazzi dei social, della programmazione musicale. E naturalmente, è per tutti i nostri ascoltatori, uno per uno, senza i quali non saremmo qui!”.

Ecco gli altri premi consegnati: Premio International a Rupert Everett per la regia e l’interpretazione in The happy prince e ai Premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo; Premio Miglior Attrice a Valeria Solarino; Premio Miglior Attore a Vinicio Marchioni; Premio alla Carriera a Carlo Verdone; Premio alla Carriera per le maestranze a Silvio Laurenzi; Premio per la Musica all’Orchestraccia; Premio speciale Cinecittà Panalight a Daniele Savelli Tour Live Rino Gaetano; Premio speciale per il Teatro a Barbara De Rossi e Francesco Branchetti per lo spettacolo Il bacio; Premio speciale rivelazione per la fiction ad Alice Rachele Arlanch – Miss Italia 2017 – per il suo debutto nella serie Don Matteo. Infine, Premio speciale per il Giornalismo a Elettra Ferraù.

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Durante la serata, condotta da Claudio Guerrini, proiezioni, testimonianze di artisti, registi, produttori e critici e le premiazioni finali. Il Premio Anna Magnani, ideato da Matteo Persica (autore del libro “Anna Magnani. Biografia di una donna”) e con la direzione artistica Francesca Piggianelli, presidente di Romarteventi e dello stesso Persica, è la celebrazione da parte del cinema italiano della grande attrice italiana, con una impareggiabile carriera teatrale e cinematografica nazionale e internazionale, culminata con il Premio Oscar vinto nel 1956 per l’interpretazione di Serafina Delle Rose nel film La Rosa Tatuata, di Daniel Mann.

Il Comitato d’Onore e la Giuria 2018 sono composti da: Adriano Pintaldi, Presidente Roma Film Festival;Franco Mariotti segretario generale SNGCI; Giancarlo Governi scrittore e autore tv; Marcello Foti, direttore generale del Centro Sperimentale di Cinematografia; Giorgio Ginori, direttore dell’Isola del Cinema; Carlotta Bolognini, scrittrice e sceneggiatrice; Saverio Vallone, direttore del Premio Raf Vallone;Luigi De Filippis, produttore della DreamWorldMovies; Giampietro Preziosa, produttore della Inthelfilm;Fabrizio Borni, Presidente ANPOE- Associazione Nazionale Produttori e Organizzatori di Eventi e Giacomo Carioti, direttore dell’Agenzia DiStampa. L’evento è realizzato in collaborazione con Luce Cinecittà, ilsupporto di Roma Lazio Film Commission, il patrocinio di Mibact – Direzione Generale Cinema, Regione Lazio, Centro Sperimentale di Cinematografia, Cinecittà Panalight e con il sostegno dell’Associazione Equilibra. Tra i premiati delle scorse edizioni: Franca Valeri, Franco Zeffirelli, Alessandro Borghi, Lidia Vitale, Paola Cortellesi, Giovanna Ralli, Giancarlo Giannini, Valeria Golino, Lina Sastri, Gianni Togni, Giulia Michelini, Giuliano Montaldo, Paola Turci, Anna Foglietta, Giancarlo Governi, Fioretta Mari, Antonio Giuliani.

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