Le novità di Radio Rai presentate da Roberto Sergio al Prix Italia

Roberto Sergio, direttore di Radio Rai, ha presentato nell’ambito del Prix Italia le principali novità nei palinsesti della prossima stagione delle principali reti radio.

RADIO1, RADIO1 SPORT E GR PARLAMENTO

Informazione, sport e musica. Queste le tre direttrici sulle quali viaggiano i palinsesti autunnali di Radio 1, Radio 1 Sport e Gr Parlamento.

Su Radio 1, accanto alle trasmissioni storiche come Radio Anch’io, Zapping, Italia sotto Inchiesta, Un giorno da Pecora e alla riconferma di trasmissioni di successo come Fuorigioco, Mangiafuoco, 6 su Radio 1 e Tra poco in edicola verranno introdotte nuove rubriche a cominciare da ‘Tutti in classe’, il lunedì mattina alle 7.35 dedicato al mondo della scuola. Altra novità è ‘Obiettivo Radio1’ dal martedì al venerdì alle 9.30 dedicata ogni giorno ad un tema diverso e quattro nuovi format: Radio1 Music Club con John Vignola, Radio1 Bit Club con Francesco Adinolfi e Radio 1 Night club, le prime due quotidiane alle 10.00 e alle 15.00 e la terza il mercoledì e giovedì alle 23 per dare con una metaforica staffetta il giusto respiro musicale al canale. Il venerdì è invece la volta di Radio1 Hit Story condotta da Dario Salvatori e Gianfranco Monti.

Dal lunedì al venerdì alle ore 11 è la volta di ‘Radio 1 giorno’ per giorno trasmissione dedicata ai temi sociali e di attualità mentre alle 12.30 va in onda ‘Seconda classe’ condotta da Francesco Graziani che prende spunto dalle piccole notizie di cronaca locale per analizzare il tema nella sua complessità e valenza nazionale. Nel palinsesto del week end farà il suo ritorno Umberto Broccoli che condurrà insieme a Sandro Marini ‘I viaggi di Radio 1’ e una new entry: Michele Mirabella che il sabato condurrà con Annalisa Manduca ‘Life’, la rubrica dedicata al benessere e alla salute.

Spazio ai libri e alla cultura con ‘Incontri D’ Autore’ il sabato e la domenica dopo il Gr della mezzanotte, trasmissione che precede Stereonotte, altro marchio storico di Radio 1. Da domenica 30 settembre (ore 10.05) è infine prevista una nuova trasmissione ‘Te la do io l’arte’, da un’idea originale di Nicolas Ballario, uno dei più pungenti esperti del settore che condurrà insieme a Cinzia Leone.

Gr Parlamento continuerà la sua mission di canale delle istituzioni con i microfoni aperti sul Parlamento mentre il nuovo canale digitale Radio 1 Sport, nato in occasione dei mondiali di calcio, aumenterà la sua programmazione dalle 10 del mattino alla mezzanotte, con la trasmissione in esclusiva di radiocronache sportive.

Sul fronte Digital dal 1 ottobre nasce You Radio, funzione disponibile sulla App Raiplayradio e che consentirà agli utenti di crearsi il proprio Gr On Demand, con servizi sulla base delle preferenze selezionate. Un progetto che porta Radio1 ad essere il primo broadcast in Europa a lanciare questa iniziativa.

marino

RAI RADIO2

Sempre più in diretta, sempre più presente sul territorio, sempre più nuova e visibile. Rai Radio2 apre i microfoni e accende le telecamere dei suoi nuovissimi studi, con il “mitico” 06.3131 a disposizione del pubblico da casa e con tutti i social attivi per condividere con gli ascoltatori ogni momento del giorno e della notte. Naturalmente con un palinsesto zeppo di grandi novità per una radio che ora si ascolta, si vede e si condivide. L’offerta di Rai Radio2 è ripartita con programmi molto amati e con nuovi e interessanti progetti. Una scelta di stile per Rai Radio2 che fa dell’attenzione al territorio, della condivisione e della centralità degli ascoltatori i suoi punti di forza. Gli spazi che maggiormente risentono del processo evolutivo sono collocati nelle principali fasce d’ascolto. A cominciare dall’inedito spazio di “610 Risponde” con Lillo & Greg, per proseguire alle 14.00 con “La versione delle due” di Andrea Delogu e Silvia Boschero, poi con “Numeri Uni” ogni giorno alle 16.00 con il “terribile” trio Nuzzo, Di Biase e Casciari, per finire con la notte in cui sono “I Lunatici” Arduini e Di Ciancio a tenere svegli gli ascoltatori fino alle prime ore del mattino. E poi grandissima attenzione all’intrattenimento, alla musica live e ai grandi artisti. Tutto sempre in interazione con gli ascoltatori sia con i telefoni aperti che attraverso i social.

Parte integrante – e fondante – di Radio2 è quella degli eventi e delle partnership capaci di declinare i programmi e il canale sul territorio rendendolo visibile ad un pubblico reale, tangibile, capace di apprezzare le iniziative che via via vengono proposte ad iniziare dal Festival di Sanremo. E se non bastasse con Rai Radio2 Indie spazio alla libertà di espressione e all’indipendenza musicale delle nuove generazioni. E’ il canale digitale che nasce dall’esperienza di Radio2 nell’intercettare i suoni di domani: è la radio delle tendenze del futuro, della nuova scena indipendente rock e alternative, ma anche della nuova musica pop italiana e degli eventi live esclusivi. Radio2 Indie’ è disponibile nel bouquet Dab+ di Radio Rai, sul Digitale Terrestre Tv e su web e app RaiPlay Radio.

RADIO3

Rai Radio3, dopo i successi ottenuti nella passata stagione, continuerà anche quest’anno a percorrere strade innovative per raggiungere un pubblico più ampio e variegato. “Ci focalizzeremo – spiega Marino Sinibaldi, Direttore di Radio3 – intorno alla sfida dei nuovi linguaggi e dei nuovi formati dell’ascolto radiofonico. Dati i contenuti di un Canale come il nostro, il problema principale non è infatti inventare (o spostare) programmi e format. E’ provare a raggiungere un pubblico diverso, magari più ampio ma soprattutto più vario, in primo luogo dal punto di vista generazionale, con prodotti già pensati per le diverse piattaforme. E’ il caso della nostra “Ad Alta Voce” –non a caso leader nelle classifiche dei podcast di I Tunes- intorno al quale stiamo perfezionando l’offerta web. Sullo stesso piano va visto il rafforzamento di una offerta radiofonica che punta più sulla narrazione che sull’esposizione dei suoi contenuti culturali. In questo senso va, per esempio, il raddoppio dello spazio del programma “Vite che non sono la tua”. Ma il mutamento progressivo dei linguaggi sta riguardando tutte le trasmissioni di Radio3, dalle più storiche come “La Barcacccia”, “Fahrenheit” o “Radio3Scienza”, nelle quali vendono introdotti frammenti narrativi (come nel nuovo format dei “Gettoni”, micro narrazioni biografiche in campo letterario, scientifico e musicale) a nuovi esperimenti di programmazione come nel caso di un altro nuovo format “Un giorno nella storie d’Italia” che popone la ricostruzione di date storiche della vita del nostra paese con un continuum narrativo che ogni due ore circa interrompe la nostra consueta programmazione (dopo il primo esperimento nella giornata dello scorso 25 aprile, il prossimo appuntamento sarà il 4 novembre e via via pensiamo di intensificare le date). Infine un terzo campo di particolare impegno sarà quello di seguire la cultura che nasce e si sviluppa nei diversi territori. Il prodotto culturale di maggior successo oggi sono sicuramente i diversi Festival (della letteratura, della filosofia, della scienza, naturalmente del cinema eccetera) che in Italia sono diverse centinaia. Radio3 segue da sempre i maggiori (a Torino, Mantova, Modena, Milano e ovviamente a Matera, Capitale europea della cultura del 2019 e da 8 anni sede della nostra festa Materadio, solo per fare alcuni esempi). Ora stiamo sperimentando formati (e modalità tecniche di collegamento) che moltiplichino il nostro impegno, per documentare questa vitalità e trasformarla in un tessuto connettivo e condiviso del nostro pubblico e del nostro Paese”.

ISORADIO

Continua nel solco della sicurezza il palinsesto autunnale di Rai Isoradio che confermato la sua programmazione di flusso: notizie su traffico, viabilità urbana ed extraurbana, musica, h24 per 365 giorni l’anno.

Confermati i collegamenti quotidiani di servizio con la Polizia Stradale, la Società Autostrade, l’ANAS, le Capitanerie di Porto, gli Aeroporti, le Ferrovie, per garantire un’informazione continua e puntuale sullo stato del traffico urbano ed extraurbano in tutta la Penisola.

Nel primo semestre 2018 sono state promosse da Isoradio, e realizzate attraverso interviste, approfondimenti, testimonianze, appelli campagne contro l’uso del cellulare, per arginare il drammatico fenomeno dell’abbandono dei bimbi in auto, contro la distrazione alla guida e per l’uso delle cinture di sicurezza. E, nel palinsesto del 1° semestre, confermato l’appuntamento settimanale “Viaggiare in sicurezza con la Polizia Stradale”, in cui funzionari della Polstrada informano chi viaggia sulle norme del Codice della Strada, sui comportamenti da tenere quando si guida, sulle sanzioni previste. “Nottesicura con Isoradio” la programmazione del Canale in onda tutti le notti, dalle 00,30 alle 05,30: un happening radiofonico con musica e notizie dedicato a chi viaggia la notte e alla loro sicurezza sulle strade. Tra le iniziative da segnalare, tutti i martedì, fino a fine maggio 2018, c’è lo spazio “Studenti a Isoradio”: alunni di scuole secondarie di primo e secondo grado, ospitati negli studi di Saxa Rubra, sono intervenuti in diretta sui temi dell’educazione e della sicurezza stradale.

L’OFFERTA DI RAI PUBBLICITÀ PER RADIO RAI

All’interno del Prix Italia che quest’anno, dopo 70 anni è tornato a Capri, Rai Radio ha dedicato una serata alla presentazione del palinsesto editoriale. Al suo interno Antonio Marano Presidente e AD di Rai Pubblicità e Francesco Barbarani Direttore Radio, Digital e Cinema di Rai Pubblicità hanno illustrato i vantaggi nel pianificare i contenuti di Rai come supporto della comunicazione commerciale.

“Rai Radio si distingue dalle altre emittenti per la qualità dei contenuti, asset fondamentale in un mercato di grande competizione in cui si moltiplicano i contesti di fruizione” ha sottolineato in apertura Antonio Marano, Presidente e AD di Rai Pubblicità. “A differenza delle radio di flusso, Rai Radio è una radio di contenuti che investe sui programmi e sui conduttori e crea con gli ascoltatori un rapporto di fiducia che diventa la base di una comunicazione che dà autorevolezza ai brand”.

Una relazione speciale che trova conferme significative negli ottimi risultati del Qualitel registrati nel primo semestre 2018 in quelli che sono i tre pillar dell’offerta Rai Radio, informazione, sport e musica. Qualitel è la ricerca continuativa per la misurazione della qualità percepita e del gradimento dell’offerta editoriale Rai realizzata dall’Istituto GFK. Nel settore dell’informazione il gradimento ha raggiunto valori positivi per l’88%, l’84% per lo sport e il 91% per la musica. E’ da sottolineare che più del 50% ha concentrato i suoi voti nel punteggio massimo (tra 8 e 10).

Oltre al gradimento, il valore dei programmi radiofonici di Rai Radio è certificato dal Qualitel anche in termini di attenzione, distintività, coinvolgimento e autorevolezza. Come spiega Francesco Barbarani, Direttore Radio, Digital e Cinema di Rai Pubblicità. “I programmi di Rai Radio ottengono ottimi risultati sul fronte della distintività, dell’originalità e della diversità rispetto alla concorrenza con un valore positivo pari all’85% di cui oltre la metà è concentrata nel punteggio 8- 10. Il coinvolgimento registra valori positivi per l’84% e l’autorevolezza 86%. Anche di questi indicatori il 50% è concentrato nei risultati massimi (tra 8 e 10). Dati che dimostrano l’autorevolezza, la credibilità e il chiaro posizionamento dell’offerta editoriale che crea il contesto adatto ad ogni comunicazione”.

Per quanto riguarda la proposta commerciale, Rai Pubblicità punta da sempre su due asset altamente performanti: il basso affollamento (4%) e la ricerca continua di format innovativi e originali capaci di soddisfare al meglio le esigenze degli investitori per consentire un brand integration sempre più efficace.

Da qui la creazione di progetti speciali pensati e realizzati ad hoc per i diversi brand e la possibilità di pianificare in modo sempre più capillare e crossmediale. Rai Radio infatti non è solo on air ma anche on line e on field. Il messaggio pubblicitario va oltre alla storica diffusione radiofonica, intercettando il consumatore finale anche sul web, sui social e sul territorio come dimostrato dal recente Tour estivo di Rai Radio2.

fonte: primaonline.it

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