Radio 24: svelato il nuovo logo e claim

Una rinnovata identità visiva con il cambio del logo e la scelta di confermare e rilanciare lo storico claim “La passione si sente”, nuovi contenuti e nuove modalità di diffusione con un nuovo sito web che partirà a metà ottobre. Le novità di Radio 24 sono state presentate nel corso dell’evento di venerdì 4 ottobre a Milano per celebrare i vent’anni dell’emittente del Gruppo 24 Ore.Finalmente svelato il nuovo logo, scelto tra i 45mila contributi presentati al contest @Crealogo: a caratterizzarlo è un’ampia gamma di verdi a rappresentare il segnale di movimento, con un richiamo contestuale allo scorrere delle 24 ore scandito dalle lancette di un orologio e alla propagazione nell’etere delle onde radio. A vincere i 15mila euro messi in palio è stata la proposta del 38enne torinese Giovanni Burrascano. L’identità di Radio 24 si rafforza anche con la conferma dello storico claim “La passione si sente”, scelto in seguito alle numerose le richieste di non rinunciare e alla constatazione di quanto fosse rimasto impresso nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Il vincitore, a cui è stato assegnato un premio di 5mila euro, è Diego Tracchi, ferrarese di 19 anni, il primo, fra tanti, ad averlo inviato.

Per il sito, che partirà a metà ottobre, una nuova architettura e un restyling grafico costruito con l’obiettivo di supportare le modalità attuali di fruizione della radio e dell’audio, che, così come accade per la televisione, affiancano all’ascolto in onda, quello on demand. Una piattaforma di ascolto per una fruizione immediata, dove si può scegliere di ascoltare la diretta streaming della radio o i podcast dei programmi andati in onda sia quelli che raccolgono i momenti più significativi all’interno di un programma. Oltre ai nuovi Podcast originali, creati appositamente dai conduttori e giornalisti della radio.

I programmi di Radio 24 vivono anche nell’interazione tra piattaforme on air, on line e social, grazie anche alle dirette video in streaming e su Facebook di molti programmi giornalieri. Radio 24 è inoltre già presente nei dispositivi Google Home Italia e Alexa, e proseguirà con nuove produzioni la collaborazione con la piattaforma Audible, inaugurata con due coproduzioni lo scorso anno. Da segnalare anche il rafforzamento della partnership con Sky, con uno scambio più frequente di commentatori ed esperti tra i due canali, e la nuova collana I libri di Radio 24-Il Sole 24 Ore dove si potranno ‘sfogliare’ i programmi della radio.

Nella storia dell’evoluzione dei media la radio è stata più volte data per spacciata, prima per l’avvento della tv, poi del web e dei social – dice il direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor Fabio Tamburini -. Il bilancio oggi è completamente diverso. Tra tutti i media proprio la radio è stata quella che ha dimostrato maggior vitalità e capacità di adattamento alle nuove tecnologie sfruttandone di volta in volta le potenzialità . In questo contesto Radio 24 ha vinto la scommessa di una radio, autorevole e libera, in continua evoluzione e in prima linea su tutti i nuovi canali di diffusione e fruizione dei contenuti, grazie al valore aggiunto del modo di fare informazione della redazione e dei conduttori”.

“Questo conferma – aggiunge il vicedirettore esecutivo Sebastiano Barisoni – che Radio 24 è proiettata verso il futuro, ma senza perdere l’elemento innovativo che caratterizza da sempre la sua identità: ossia l’aver messo insieme il modello delle radio all-news e il modello della radio-talk. Sempre con contenuti di qualità”.

Per Federico Silvestri, direttore business unit Radio 24 “il compleanno dei 20 anni di Radio 24 rappresenta il punto di atterraggio, ma soprattutto di partenza per raccontare l’emittente nei prossimi anni: un momento significativo sia per il lancio di una nuova immagine attraverso un’iniziativa di grandissimo engagement degli ascoltatori, andata assolutamente oltre le nostre aspettative, sia per il lancio di una piattaforma multimediale e multicanale che implementa il concetto di fruizione dei contenuti, grazie al nuovo sito che partirà a metà ottobre”.

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