Rai Radio: la sala C di via Asiago è full digital. Roberto Sergio: “Passo avanti per crossmedialità e leadership”

Inaugurato a Via Asiago 10 il nuovo studio C, con la diretta di Radio 2 Social Club condotto da Luca Barbarossa e Andrea Perroni che avevano come ospite Virginia Raffaele. Uno studio completamente nuovo, in cui sono state installate le più moderne tecnologie. La sala è stata pensata per essere versatile e adatta alle nuove esigenze di una radio che sempre più vuole farsi vedere: ben 4 le telecamere motorizzate già installate, ma che possono arrivare fino a 12, e che vengono gestite da una regia video di ultima generazione. I programmi radio potranno così essere mandati in diretta streaming contemporanea su tutte le piattaforme: web, social, Youtube. Ma c’è di più, e questa è una piccola “chicca” di Rai Radio: chi possiede una smart tv connessa potrà vedere la diretta sul proprio televisore.

“ Abbiamo l’ obiettivo – spiega Roberto Sergio, Direttore di Rai Radio -: di essere leader del mercato radiofonico in Italia e di offrire un Servizio Pubblico all’avanguardia. Per questo abbiamo avviato quella che abbiamo chiamato la nostra r(adio)evolution. L’accensione della sala C è un altro passo importante in questa direzione: ora abbiamo degli studi radio all’avanguardia che ci consentono di produrre nelle modalità che il nostro pubblico si aspetta. Un percorso lungo, ormai in fase di realizzazione, che gradatamente sta coinvolgendo la sede storica di via Asiago, Saxa Rubra e le altre sedi in tutta Italia”.

Versatilità e connessione sono quindi le parole d’ordine del nuovo corso di Rai Radio. Con una attenzione particolare alle tv connesse. “La tv nelle nostre case si è trasformata in un centro di intrattenimento multimediale, grazie alla connessione a Internet – spiega ancora Sergio -. Per questo abbiamo deciso di non puntare sulla radiovisione classica, che impegna banda digitale terrestre e soprattutto non sembra portare ottimi risultati televisivi. Piuttosto, abbiamo investito sulle tv connesse che permettono di vedere il flusso streaming dalla sezione radio. In questo modo siamo sempre nell’ambito di una scelta di ascolto radiofonico che si scopre offrire qualcosa in più (il video) anziché andare in competizione con i contenuti televisivi puri”.

Qualche numero in sintesi del nuovo studio C: 10 chilometri di cavi e fibre ottiche, 4 telecamere telecontrollate installate espandibili fino a 12 telecamere, 24 metri quadrati di ledwall suddivisi tra uno schermo 4 metri x 3 e una striscia perimetrale lunga 24 metri.

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