Ascolti TER: la pandemia gioca un brutto scherzo alle autoradio ma il mezzo resta in discreta salute

  • Febbraio 1, 2021
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Come previsto, sono stati pubblicati oggi da Ter (Tavolo Editori Radio), i dati di ascolto relativi al secondo semestre 2020. Rispetto all’ultimo semestre 2019 la radio perde 1.188.000 ascoltatori, inevitabile il calo soprattutto legato alla minore mobilità. Se è vero che il mezzo radio è oggi fruibile in più soluzioni, non si può non fare riferimento alle autoradio che sono e saranno sempre protagoniste. Rtl è sempre in testa, ma quasi tutte le emittenti perdono in ascolti, tranne Kiss Kiss, Radio3 e RadioFreccia che crescono.

Andando ad analizzare il giorno medio delle nazionali, al primo posto si conferma  RTL 102.5 con 6.992.000 ascoltatori (nel secondo semestre 2019 erano 7.306.000, pari a -314.000). Al secondo Radio DeeJay, con un gap di quasi due milioni  da RTL, con 5.001.000 ascolti (erano 5.195.000, pari a -194.000) e da Radio Italia con 4.964.000 utenti (5.137.000, cioè -173.000).

Al quarto  posto RDS 4.914.000 (erano 5.510.000, pari a -596.000), seguita da Radio 105 4.361.000 (contro 4.589.000, equivalente a -228.000) e da  RAI Radio1 3.566.000 (nel 2° semestre 2019 aveva totalizzato 3.630.000, quindi -64.000).

Al settimo posto Kiss Kiss, in crescita rispetto al 2019, con 3.158.000 (erano 3.122.000, +36.000), che precede Virgin Radio a 2.698.000 (erano 2.904.000, che corrispondono a -206.000), che a sua volta si pone davanti a Radiodue RAI con 2.470.000 (contro 2.639.000, pari a -169.000).

Decima posizione per Radio 24 con 2.357.000 (2.384.000, cioè -27.000), che supera R 101 con 2.018.000 (erano 2.116.000, che corrispondono a – 98.000 utenti).
Dodicesimo posto per m2o che  totalizza 1.655.000 (1.677.000 nel 2019, -22.000), dato che  le permette di passare avanti alla sorella editoriale Radio Capital, che si colloca a 1.620.000 (vs 1.652.000, pari a -32.000).

Quattordicesimo  posto per RMC (1.438.000 vs 1.515.000, -77.000) e quindicesimo  per una performante Rai Radiotre  (1.327.000 vs 1.276.000, +51.000) che supera una altrettanto Radiofreccia in crescita (1.303.000 vs 1.260.000, corrispondenti a +43.000). Conclude Isoradio con 754.000 utenti (erano 843.000, -89.000), che paga più di tutte ovviamente il fattore autoradio.

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