Radio Techetè: i radiodocumentari di Roberto Costa

Radio Techetè vuole raccontare il lavoro di uno dei più grandi innovatori in campo radiofonico, che hanno lavorato per il servizio pubblico. È Roberto Costa, per oltre quarant’anni in Rai, presso la sede di Milano: dal 1945 al 1977 come radiocronista, inviato e, infine, come condirettore di sede. Dopo aver prima sperimentato a lungo nel campo delle radiocronache, Roberto Costa ha contributo alla nascita e al successo del radio documentario in Italia. Il viaggio di Radio Techetè inizia con “I barboni”, realizzato da Costa nel 1950. Primo documentario ad usare il nastro magnetico come supporto, “I barboni” raccoglie le voci in prima persona dei senzatetto milanesi. Sempre a Milano sono ambientati “La squadra dell’inferno” che racconta il lavoro nelle fogne e “Ufficio Notturna”, il diario sonoro di una notte in questura, con le voci dei fermati e degli arrestati.

“Gran Canaria” e “Tremiti” sono due radio documentari di viaggio dove Costa usa il racconto audio per restituire vere e proprie cartoline sonore di questi luoghi. Nel documentario “Soglia Messapica” del 1954 il racconto ricorda il lavoro dell’etnomusicologo Alan Lomax, per la qualità delle registrazioni e per la ricostruzione dei suoni e dei canti popolari. Oltre a dieci documentari completi lo speciale di Radio Techetè contiene una lezione di Rodolfo Sacchettini, dottore di ricerca in Italianistica e insegnante di Documentario audio alla Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Registrata al Lucia Festival, lo scorso 13 dicembre, la lezione è dedicata al lavoro di Roberto Costa e alla genesi de “I barboni”.

I documentari e la lezione saranno trasmessi a partire dal 4 maggio su Radio Techetè alle ore 15  e on demand sul sito https://www.raiplayradio.it/radiotechete/.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *