“Vorrei fare l’attrice”: Lamiaradio intervista Sabrina Ganzer

  • Maggio 24, 2017
  • 0
  • 261 Views

Oggi Lamiaradio vi propone l’intervista a Sabrina Ganzer. Da due anni insieme a Pippo Lorusso e Simone Girasole, è al timone di A qualcuno piace presto, programma radiofonico mattutino di m2o. Centoventi minuti di intrattenimento, in una fascia oraria che per i tanti che ascoltano la radio regala spesso spensieratezza. Un programma che la stessa Sabry definisce leggero, divertente e coinvolgente. Abbiamo fatto due chiacchiere con la brava speaker che nonostante la giovane età vanta già un’esperienza e una carriera di tutto rispetto, con cinque anni passati a Radio Italia Network e ben 9 a 105. Senza dimenticare la danza, la tv e molto altro…

Sabrina, la domanda più scontata ma di fondamentale importanza. Come e quando nasce la tua passione per la radio?

Nasce nelle sale di danza tra una coreografia e l’altra, tra una lezione di danza classica ed una lezione di canto.La radio…chi ci sarà dietro questa voce? Mistero e passione, amo comunicare!

Spesso si dice che la radio sia molto più romantica e calda della tv. Sei d’accordo?

La tv per me che nasco come una ballerina di teatro, è sempre stata un po’ finta, anche se,ne ho fatta! Amo il teatro e le piazze, il contatto con la gente e quando trasmetto, accendo il microfono e per me, sono al bar con gli amici. Nessun distacco.

Ci racconti il tuo debutto on air e le emozioni vissute?

Ho lavorato per cinque anni a RIN, per nove a 105 come inviata su tutti i palchi d’Italia e non solo, appena arrivata a m2o, mi hanno acceso il microfono e la mia voce non usciva! Emozione allo stato puro!Tutti i giorni mi emoziono ed imparo il mio mestiere bellissimo. Il 19 aprile del 2012 il microfono era tutto per me e non ero sul palco con davanti il pubblico, ero sola ma non lo ero davvero…tanta gente mi ascoltava.Panico!! ! Un sorriso e via, eccomi qui!

Da due anni ti svegli prestissimo per condurre A qualcuno piace presto su M2o. La sveglia a che ora suona? Mai arrivata in ritardo?

Mai arrivata in ritardo. Mi chiamo Ganzer ahahahaah. La mia sveglia suona alle 6.30, abito vicino alla radio ma mi piace andare a piedi e godermi il mio tempo.

pippo

A chi non ha mai ascoltato il programma come lo convinci a seguirlo? Tre aggettivi

Leggero,coinvolgente e sorridente. 

Con i tuoi compagni di viaggio del programma che rapporto hai?

E’ molto sincero e vero, come siamo noi nella vita reale.

Qual è il tuo punto di riferimento in radio? C’è uno speaker che apprezzi particolarmente?

Sicuramente il mio direttore e non solo perché è il mio direttore, ma perché ha creduto in me e ha tirato fuori la parte più bella di me, capendo che sono uno spirito libero e ho bisogno di essere sempre me stessa. La sua frase è la mia : “Si può sempre fare meglio” . La mia collega Fiorella, la parte redazionale del programma, una sorella più grande ormai per me e Luca Sacchi di Radio Capital, colui che mi ha presa per mano mentre ballavo sul palco e mi ha accompagnato nelle radio, credendo in me, insegnandomi tante cose e complimentandosi con me ogni giorno, per la mia sincera crescita lavorativa. Uno speaker che apprezzo particolarmente? Colui che 17 anni fa mi disse che avevo un sorriso molto sincero, che ero semplicemente me stessa e avevo una voce bella e particolare… ” Vai , studia, fai esperienza e torna mi disse…” Linus.

ganzer

Il personaggio che vorresti intervistare e quello se c’è, nel tuo percorso radiofonico, che hai trovato deludente.

Vorrei intervistare Paul McCartney , avrei voluto intervistare Michael Jackson, George Michael….e ho intervistato Vasco Rossi e sono felice di averlo fatto perché è fantastico.Chi mi ha deluso? I personaggi poco importanti che sono convinti di essere grandi artisti, non ricordo i nomi.

Cosa ne pensi della radiovisione? Sei d’accordo o pensi che la radio debba restare un mezzo solo da ascoltare e non da vedere?

Per me la radio è mistero e voce…non è la tv.

Quali sono i progetti futuri di Sabrina Ganzer?

Ogni giorno una nuova emozione! Voglio fare l’attrice!

Antonio Tortolano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *